Aspetti peculiari della gravidanza: stramberie di cui si parla poco

Nove mesi da panzona…o meglio, gli ultimi tre, dai… 🙂

Vorrei dedicare un altro post alla gravidanza (effettivamente è stato e continua ad essere uno dei momenti più intensi di tutta la mia vita!), dedicandolo a tutte quelle piccole stramberie e peculiarità che capitano in gravidanza e che non conoscevo…almeno non io! La gravidanza è lunga e fatta di fasi. Personalmente, superati i primi mesi, ricchi di ansie e pensieri, è stato un bel periodo, ricco di emozioni. Ma ciò non toglie che ci siano stati dei momenti e delle situazioni particolari, talvolta imbarazzanti o simpatiche, che val la pena di raccontare, di condividere con altre mamme.

Iniziamo?

Gengive che sanguinano

Le mucose interne si irrorano maggiormente di sangue, quindi anche le gengive diventano più sensibili, più gonfie. Un ottimo aiuto è quello di parlare con il proprio dentista e, perché no, fare una bella pulizia dei denti durante la gestazione.

Odori nauseabondi

Questa è una cosa risaputa della gravidanza. Si sa che si reagisce diversamente agli odori quando si è incinte. Ma mai nessuno mi aveva detto che odori che prima non mi condizionavano minimamente, ora mi danno un fastidio inimmaginabile. E c’è dell’altro…si diventa più sensibili, il nostro olfatto cambia e si avvertono odori anche a distanza, anche in presenza di olezzi minimi (ho passato l’estate ad almeno un metro e mezzo di distanza dalle persone perché l’odore di sudore era per me davvero insopportabile). Questo risvolto “animale” mi ha davvero spiazzata.

Gusti alimentari che cambiano

A questo proposito potrei quasi scrivere un libro. Ci sono cose che non ho mai tollerato, come per esempio la salsa di soia: sempre odiata ardentemente. E invece, durante la gravidanza, non solo mi sono ritrovata a mangiare la suddetta salsa (tra l’altro, in abbinamento ai famosissimi ravioli al vapore cinesi o thai che – pure loro – non mi hanno mai fatto impazzire, oppure come condimento sugli spaghetti di riso con verdure e carne), ma anche a prediligere i sapori forti, i sapori umami, per dirla con uno dei sapori fondamentali del gusto.

Memoria da pesce rosso

Chi mi conosce sa che sono sempre stata una “macchina”: una donna molto organizzata, che sapeva sempre cosa fare e quando. Ma da quando sono incinta, la mia vecchia me sembra non esista più. Vivo circondata dai post-it, piena di promemoria sul cellulare – che trilla di continuo – e di continui andirivieni per casa, perché fatico a ricordarmi il motivo per il quale ero andata in una determinata stanza. Ho cercato un po’ su internet e ho scoperto che è una condizione di normalità. Mah, non so…sta di fatto che è una cosa che non mi era mai capitata e non mi piace molto… ^_^

La fiera degli orrori: flatulenza – emorroidi – stitichezza – piccole perdite – rutto libero stile Fantozzi

Apriamo questo capitolo schifoso. Lo so, ragazze…non piace a nessuno parlarne, ma qualcuno ve lo deve dire.

La gravidanza è un mondo a sé, e se c’è una cosa che abbiamo capito fin dai primi momenti nella gestazione è proprio questo. Ecco, per l’argomento in oggetto non si fa eccezione.

Se prima di rimanere incinta eravate delle vere ladies, ora potreste essere cambiate. Può capitare di avere un’attività gastrica effervescente, un po’ come si sarebbe augurato di avere Fantozzi con la frittatona di cipolla davanti alla partita dell’Italia (mancata)…o quand’era alle prese con la terribile acqua Bertier al casinò.

Non ci possiamo fare molto e negli ultimi mesi con il bambino che preme su diaframma e – di conseguenza – sullo stomaco…è praticamente impossibile trattenersi. Idem dicasi per le flatulenze (ma vi risparmio i dettagli…ma ho comunque pensato che a parte i cambiamenti ormonali, l’alimentazione ricca di fibre, legumi e verdure che si fa in gravidanza di certo non aiuta 😉 )

Un altro aspetto riguarda la pupù: per la mia esperienza non fa molto testo come eravate prima della gravidanza perché…si cambia. In primis l’aumento del progesterone, che serve per tenere a bada le contrazioni uterine, ha un effetto “rallentatore” sulla peristalsi dell’intestino. Ma non solo. Anche qui, più si va avanti nella gestazione, più il bambino occupa spazio, l’intestino viene un po’ compresso e l’utero stesso “schiaccia” il colon, rendendo difficile l’evacuazione. Se poi prendete un’integrazione di ferro la situazione potrebbe peggiorare (ma non per tutte, perché ad alcune fa l’effetto opposto). E collegato alla stipsi c’è il problema delle emorroidi esterne, un’esperienza che mai prima d’ora avevo provato. Anche in questo caso l’aumento dell’utero fa sì che esso prema sul colon e sulle vene ano-rettali, favorendo stitichezza ed emorroidi.

Ultima nota dolens: le perdite. Personalmente sono stata fortunata – o almeno credo – in questa gravidanza. Perdite su tutti i fronti: vaginali in primis, si chiama idrorrea e può essere anche abbondante. Solitamente è muco vaginale, quindi niente di preoccupante, anche se non sempre è facile riconoscerlo perché a volte è un po’ più fluido del solito, al punto che ci si può spaventare e pensare sia liquido amniotico.

E poi perdite urinarie. Purtroppo il peso dell’utero si fa sentire, specialmente nell’ultimo periodo, e talvolta qualche goccia scappa: non c’è niente da fare. È bene parlarne con il ginecologo: normalmente le perdite sono una parte normale (benché sgradevole) della gravidanza, ma a volte possono nascondere un’infezione urinaria.

No filter ed insofferenza

Ahia, questa è una nota dolente per me…nel senso che già di mio ho il mio bel caratterino e non sempre brillo per pazienza. Ma, se possibile, la gravidanza ha peggiorato questo mio lato…soprattutto adesso che sono alla fine e forse la stanchezza mi penalizza un po’. Mi sento spesso insofferente, ho poca pazienza e, soprattutto, devo pensare e contare fino a 100 prima di parlare, perché mi accorgo di avere pochissimi filtri…ancor più di prima, dico quel che penso, senza fronzoli. E pazienza!

In preda agli ormoni, sempre

Anche questo aspetto per me è strano, nel senso che io sono una persona che sa sempre quel che vuole, volitiva, risoluta e decisa. Anche quando mi capitava di prendere la classica “mazzata” in faccia, indossavo la mia miglior corazza da bulldozer e andavo avanti. E adesso?

Adesso no! È vietato avere discussioni un po’ animate, perché la lacrimuccia è sempre lì, in saccoccia, pronta ad uscire.

Sogni vividi

Un aspetto della gravidanza che ho notato fin da subito. Si fanno sogni strani, intricati e molto verosimili. I colori sono molto vividi e ci sono davvero molti particolari. Personalmente mi è capitato più volte di svegliarmi nel cuore della notte, durante uno di questi sogni, e chiedermi dove fossi, di pensare che stessi realmente vivendo quell’avventura. Una volta stavo addirittura piangendo davvero, come durante il sonno da addormentata. Durante l’attività onirica, per intenderci, magari si sta svolgendo un’attività, o si sta parlando con qualcuno – che magari non c’è più e da svegli sapremmo che si tratta di una conversazione impossibile – e si ha l’impressione di fare davvero quelle cose, di parlare davvero con quella persona, al punto da non riuscire quasi più a distinguere tra sogno e realtà, come in una sorta di sonnambulismo. Pazzesco.

Piedi, caviglie e mani gonfie

Fate la prova del calzino. Mettete un calzino – mi raccomando, non troppo stretto – che arrivi a 3 o 4 dita sopra la caviglia. Mettetelo alla mattina e dimenticatevelo. Verso sera provate a toglierlo: se vedete il segno dell’elastico del calzino e un rigonfiamento sopra e sotto l’elastico, avete le caviglie gonfie! Bella scoperta, eh?

È normale in gravidanza, le modificazioni ormonali (ma va?!), la ritenzione idrica, il peso dell’utero…ma se insieme al gonfiore vedete altro, non esitate a dirlo al vostro sanitario di riferimento. Se facendo la prova dell’indice (provate a schiacciare un angolino di pelle attorno alla caviglia con un indice: se rimane il segno – lo scavino, per intenderci – sentite il medico. Magari è solo ritenzione idrica, ma magari è segno di un qualcosa che andrebbe indagato ulteriormente.

E, nelle ultime settimane di gravidanza, è bene tener controllata anche la pressione arteriosa, per evitare che salga troppo e porti problemi più gravi.

Per il momento ho finito.

Un saluto a tutti, magari prima del parto riuscirò a scrivere ancora qualcosa.

Buon Natale!!

Elisa

lasoffittadielisa

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